Né troppo basici, né troppo alcalini.

Cibo e mangiar bene12/11/2019

Gli esseri umani devono mantenere un equilibrio detto acido-base, finalizzato a consentire le principali funzioni metaboliche.

Il Ph è ciò che ci consente di misurare questo equilibrio. Come lo si misura? In erboristeria c’è una piccola cartina che attraverso le urine ci consente di averne la esatta misurazione. L’equilibrio nel corpo è mantenuto fisologicamente da organi come i reni, i polmoni, liquidi corporei come ioni fosfato, emoglobina e ioni bicarbonato.  Quando siamo neonati, siamo perfettamente alcalini. Man mano che si cresce, mantenere l’equilibrio acido base è complesso a causa dell’alimentazione.

A causa di una alimentazione scorretta, il nostro corpo non riesce a smaltire gli acidi in eccesso e li trasforma in residui acidi solidi come colesterolo, trigliceridi, acido urico, calcoli renali, fosfati, grasso corporeo. L’acidosi è molto pericolosa ed è fonte di numerose patologie fra le quali allergie, emicrania, dolori vertebrali, asma, eczemi, insonnia, obesità e chi più ne ha più ne metta. La parola d’ordine quindi è mantenersi alcalini! Come si fa? Vi diciamo subito che fra i cibi acidificanti ci sono gli zuccheri, in primis; i latticini, la carne,  i cereali, il caffè e il the,  le bevande gassate e gli alcolici. I cibi alcalinizzanti sono le verdure, la frutta secca, le alghe, i germogli ma soprattutto il limone!

Alcalinizzanti sono minerali come magnesio, potassio, sodio.  In più, vi è da dire che lo stress fisico e psichico, unito a una vita sedentaria e all’assuzione di farmaci incrementa l’accumulo di scorie acide nel corpo. In più, la dottoressa Lynda Frassetto dell’Università della California ha scoperto tempo fa che dopo i 45 anni perdiamo gradualmente i tamponi alcalini – i bicarbonati - nel sangue, il che rappresenta la causa principale dell’invecchiamento. Maggiore è l’acidosi, maggiore è la perdita di calcio nelle ossa. La lista dei danni è davvero infinita. Per questo è necessaria un’alimentazione sana, affiancata alla riduzione dello stress e ad attività fisica regolare. Uno degli integratori più efficaci per mantere il PH alcalino è Regobasic, preparato a base di minerali alcalinizzanti che aiuta l’organismo ad eliminare l’eccesso di scorie acide.  Anche il classico bicchiere di acqua tiepida la mattina, unito all’assunzione serale di magnesio, è un ottimo viatico per alcalinizzare il corpo.

Dove trovare questi integratori?

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